

Re: Zero – Starting Life in Another World
Se siete dei fan di Demon’s Souls, acclamato e difficilissimo videogame che è diventato un cult per tutti i gamer, sicuramente apprezzerete la logica di Re: Zero – Starting Life in Another World.
La trama
Subaru Natsuki è un hikikomori, ovvero un ragazzo asociale che rimane diverso tempo chiuso in casa a giocare ai videogame. Subaru esce da un konbini (classici supermercati Giapponesi aperti 24/7) e viene catapultato in un’altra dimensione, il regno di Lugunica dove bestie antropomorfe, elfi e umani convivono. Appena arrivato, viene ucciso mentre cerca di aiutare una giovane mezzelfa di nome Emilia, che è candidata a diventare la prossima sovrana del regno, insieme ad altre quattro ragazze. Ogni volta che Subaro muore, torna in vita dallo stesso punto in cui inizia diciamo l’evento che sta vivendo, come in Demon’s Souls che citavo prima. Dopo essere morto alcune volte, Subaru acquisisce esperienza, può decidere se ripercorrere lo stesso percorso o tentare altre soluzioni, conoscendo in anticipo gli eventi che gli impediscono di progredire e rimanere in vita. Ma nonostante sia consapevole di questa abilità, Subaru difficilmente è incline a farsi ammazzare per progredire, perché morire è straziante, doloroso e Subaru non è esattamente un ragazzo coraggioso e nemmeno un eroe.
Subaru, tra una morte e l’altra, sposa l’obiettivo di Emilia di diventare sovrana di Lugunica, innamorandosi. Ma ovviamente la difficoltà sta nel fatto che Subaru conosce approfonditamente Emilia ma non viceversa, perché ogni volta che Subaru muore, la mente dei personaggi di Lugunica si “azzera”, e Subaru non può nemmeno spiegare il suo dono, in quanto ogni volta che ci prova o è lui a rischiare di morire definitivamente o chi gli sta accanto.
Provo a raccontarvi in maniera lineare, la storia principale, perché in realtà ogni volta che Subaru muore, cambiano alcune situazioni. Felt, una senzatetto che vive nei bassi fondi di Lugunica, ruba su commissione lo stemma reale di Emilia, necessario per concorrere al titolo di sovrana del regno. Dovranno affrontare Elsa, una donna fortissima che usa delle sciabole per strappare gli intestini dei suoi nemici. Fortunatamente viene sconfitta grazie all’intervento in extremis di Reinhard Van Astrea, un cavaliere dell’impero. Quest’ultimo si accorge che in mano a Felt, lo stemma reale brilla, restituisce l’oggetto a Emilia e decide di portare via Felt con se (che si rivelerà essere la quinta candidata a sovrana di Lugunica).
Subaru segue Emilia nella villa di Roswaal L Mathers, un potente signore che appoggia Emilia nella sua ascesa al regno. Subaru si offre di lavorare come maggiordomo e passa molto tempo con Rem e Ram, le cameriere di Roswaal. Subaru dovrà affrontare tutti i suoi limiti, non avendo particolari abilità combattive e magiche, e morirà nelle maniere più atroci indebolendolo psicologicamente. In ogni caso, Subaru si impegna per dimostrarsi affidabile e Rem si innamorerà di lui, dando la vita per proteggerlo in più di un’occasione.
Subaru darà spesso prova di essere patetico e debole, deludendo infine Emilia che lo allontanerà dalla villa. Non voglio andare oltre, perché vi consiglio vivamente di guardare questo anime che trovo di ottima qualità tecnica e con una trama avvincente. Inizialmente ho avuto qualche difficoltà ad accettare che un “capitolo” andasse rivissuto più e più volte ogni volta che Subaru veniva ucciso. Anche la personalità del protagonista alle volte la trovavo irritante, ma di fatto lo rende più umano e vero di qualsiasi altro protagonista stereotipato coraggioso e senza paura.
L’opera
Riguardo l’opera, Re: Zero – Starting Life in Another World è una serie di light novel scritta dal maestro Tappei Nagatsuki e illustrata da Shinichiro Otsuka. La serie è stata inizialmente serializzata sul sito web Shosetsuka ni Naro nel 2012. Successivamente sono state pubblicate 26 light novel, 4 volumi di storie secondarie e 6 raccolte di racconti.
L’adattamento dell’anime è stato concesso in licenza da Crunchyroll fuori dall’Asia. Le light novel hanno venduto più di 3 milioni di copie, la serie animata più di 60.000 copie in home video. Infine, Re: Zero – Starting Life in Another World ha ricevuto riconoscimenti ai Newtype Anime Awards 2015-16, ai Sugoi Japan Awards 2017 ed è stato nominato anime dell’anno ai The Anime Awards 2016.
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