
Hetalia: World Stars, e se i paesi del mondo fossero umani?
Hetalia World Stars è il nuovo adattamento animato tratto dal web manga creato da Hidekaz Himaruya, Hetalia: Axis Powers. Himaruya ha iniziato l’opera mentre frequentava la Parsons School of Design a New York. Oltre a Hetalia, anche l’ ultima opera, Chibi-San Date, (attualmente in corso di pubblicazione) è prodotta su carta stampata da Gentosha Comics sulla rivista Comic Birz, motivo per cui il maestro Himaruya ha lasciato New York per tornare in Giappone.
Ma torniamo a noi. Questo è un anime molto interessante e che va sicuramente capito nella maniera giusta. Sarebbe un errore sottovalutarlo magari per via della rappresentazione “kawaii” dei personaggi e di tutto quello che gli ruota intorno. Per quanto riguarda la trama del manga, tutto ha inizio in Italia (eh già Hetalia si riferisce proprio al nostro “bel paese”), un tempo il più potente impero al mondo grazie ai Romani e nel corso dei secoli cambiato profondamente. La sua versione umana, è rappresentata da un folle amante della pasta (come lo siamo più o meno tutti noi italiani del resto) che interagisce con altri personaggi che rappresentano i luoghi comuni degli altri paesi del mondo. Insieme rivivono in maniera insolita con tutta una serie di gag dati ovviamente dagli stereotipi tipici dei paesi rappresentati, alcuni momenti della storia dell’umanità.
In Hetalia: World Stars, uscito in primavera di quest’anno, rivivremo la prima guerra mondiale, dove la Germania, alla ricerca dell’erede dell’impero dell’antica Roma, ritrova l’Italia nascosta in una cassa e la prende come prigioniera. Dopo aver vissuto insieme fino alla seconda guerra mondiale, l’Italia si fa carico di diventare alleata della Germania. Entrambe vengono presto raggiunte dal Giappone ma successivamente dovranno affrontare l’arrivo delle forse alleate: America, Inghilterra, Francia, Cina e Russia.
I primi due episodi, sono una grande introduzione per aiutare chi si approccia per la prima volta alla serie, mostrando tutti i personaggi principali con le loro personalità. Gli episodi 3 e 4 sono volti ad introdurre i nuovi personaggi della serie e i loro stereotipi molto divertenti. Dal quinto episodio in poi vediamo il vero arco narrativo che inizia con la rivoluzione industriale. Purtroppo c’è chi si sofferma ai primi due episodi e non va oltre, peraltro molto corti, di cinque minuti circa, non dando grandi chance a quest’opera che è si divertente ma fa riflettere su certi stereotipi, se pur ovvi, che lasciano riflettere su come i alcuni paesi vengono visti a livello internazionale da altri.
Le action figures dedicate a Hetalia: Worls Stars sono per la maggior parte Nendoroid, super simpatiche e che riescono a cogliere l’anima e la caratteristica di ogni paese come giustamente interpretato dal manga/anime. C’è poco altro, qualche peluche e qualche bambola con vestiti in tessuto. Se siete alla ricerca dei personaggi di Hetalia, vi invitiamo a farlo tramite il nostro motore di ricerca kibukibu.com! con il quale potrete comparare i prezzi di diversi negozi, risparmiando tempo e trovando la vostra figure al prezzo più basso!
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