
Dr. Stone: tra anime e lezioni di scienza
Ricordo che guardando la prima puntata della prima stagione di Dr. Stone ho pensato “ma che boiata è?”. La trama mi sembrava troppo assurda, e la preistoria diciamo che non il mio periodo storico preferito. Ma mi sono ricreduto!
La qualità delle animazioni sono eccezionali così come il character design. Le personalità di tutti i personaggi sono incredibili, ti arrivano fino a farti esaltare o arrabbiare a seconda del momento. Ma la vera genialità di quest’opera è che riesce anche ad essere educativo!
Eh si, perché Dr. Stone si svolge nel futuro, all’età della pietra. Si lo so, non ha senso quel che ho appena scritto.
Per colpa di una causa misteriosa, per 3700 anni tutti gli esseri umani della terra vengono trasformati in pietra fino a quando grazie all’acido nitrico che gocciola da una grotta, il protagonista Senku, genio in chimica, riesce a liberarsi.
Oltre a Senku ed altri suoi amici, viene risvegliato anche Tsukasa. I due si troveranno in lotta tra loro, perché il primo vuole risvegliare tutta l’umanità creando il “Regno della Scienza” ed il secondo, convinto che la tecnologia sia il male dell’umanità, cercherà di ostacolarlo in tutti i modi.
Senku, puntata dopo puntata, riuscirà ad “inventare” tecnologie “moderne” grazie alla sua specialità, la chimica e la conoscenza. Per questo motivo risulta essere molto educativo.
Da un punto di vista etico, mi ricorda invece Death Note. Uccidere i cattivi per creare un mondo migliore, sebbene sia una nobile causa, ti porta ad essere rappresentato come “nemico” per la società, per i diritti umani ed anche da un punto di vista religioso se vogliamo.
Tsukasa ha lo stesso obiettivo di Light Yagami, rompendo le “statue” di persone malvage si preoccupa di liberare il mondo dal male.
Chi ha torto? Chi ha ragione? Nel frattempo è uscita la seconda stagione e sono uscite le prime action figures! Cercatele su www.kibukibu.com!




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