
Sabriel: da Trento a Milano per inseguire una passione!
Ho avuto l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con Sabriel, una ragazza di Trento con le idee chiarissime riguardo al suo futuro, che trasferitasi a Milano ha trovato terreno fertile per i suoi studi e per la sua passione principale: il cosplay! Buona lettura…
- Leggo che vieni da Trento, una realtà di media dimensione, chi o che cosa ti ha fatto entrare in relazione col mondo dei cosplayer? Cosa hanno pensato amici e famigliari di questa tua passione: ti senti sostenuta o hai trovato degli ostacoli?
- Beh in questo ambito possiamo definirla una realtà di minima dimensione ahahaha prima della passione c’è stata la curiosità di andare al mio primo Lucca comics nel 2018 e lì mi sono innamorata del mondo cosplay, una passione che unisce i miei più grandi interessi: moda, make-up e mondo nerd. In generale i miei famigliari non mi hanno mai ostacolata, anzi mia sorella è stata fondamentale nella crescita in quanto mia fotografa principale. I miei amici invece diciamo che provano curiosità ma non fanno parte di questo mondo
- Ti sei trasferita a Milano, la relocation ha favorito in qualche modo la realizzazione dei tuoi costumi? (Per esempio hai trovato più possibilità di collaborazione? O semplicemente più persone con cui condividere questa passione?)
- Ha decisamente favorito un “power up” essendomi trasferita qui per frequentare un’accademia di sartoria, ho finalmente cominciato a cucire i miei costumi con il pieno sostegno della mia insegnante
- No vabbhè, che bello! Sono sinceramente contento per te. In accademia hai trovato persone che come te sono amanti del cosplay, o per lo più ragazzi e ragazze che sono più orientati all’industria della moda?
- La maggior parte sono lì esclusivamente per l’ambito moda ma ho trovato anche delle colleghe cosplayer durante il percorso
- Molti cosplayer per realizzare i propri costumi, investono molto del loro tempo anche a discapito di viaggi, uscite con gli amici, etc.. Per assecondare questa passione, hai dovuto rinunciare a qualcosa o è un tipo di attività che non occupa tanto tempo?
- Se hai intenzione di realizzare da te i costumi è inevitabile dedicare tantissimo tempo ed energie per farlo (che sia sartoriale o props). Per realizzare il cosplay di Lili ho speso un intero mese di lezioni in accademia esclusivamente per lui. Per esempio quest’estate non sono potuta andare a vedere “si alza il vento” al cinema perché dovevo finire un cosplay in tempo per una fiera ahahahah
- Ahahah, dai sono sicuro.. lo avrai recuperato in qualche modo guardandolo in streaming no?
- Non ancora sarò onesta ahahah ma so che devo 🤞🏻
- C’è una pianificazione annuale, magari dove ti prefissi come obiettivo un determinato evento, per realizzare i tuoi costumi? O tipo che quando capita capita, e se hai un costume nuovo lo esponi altrimenti ne usi di già utilizzati?
- Sicuramente l’obbiettivo fisso di ogni anno è il Lucca comics per il quale cerco sempre di proporre almeno 2 cosplay nuovi. Il resto dell’anno varia molto in base agli impegni. Generalmente comunque a inizio anno faccio un brain-storming di cosplay nuovi che vorrei realizzare (o comprare) e me li giostro durante le varie fiere. Sono restia a proporre lo stesso cosplay per troppe volte, ma dovrei imparare a lasciar perdere ed essere meno rigida a riguardo ahahah
- Essere rigidi non è un difetto ;). Dopo l’acquisizione di skills nell’ambito sartoriale, cosa desireresti imparare per poter essere autonoma al 100% nella realizzazione dei tuoi costumi?
- Vorrei dire tutto ma nello specifico mi piacerebbe realizzare delle armature prima o poi. Sicuramente anche acconciare più parrucche complesse e strutturate. La stampante 3D credo che al momento resterà ancora un sogno (non ho spazio in casa e sono una frana con la programmazione)
- Spostiamoci sul tema Social Media. Pagina Instagram aperta a Settembre 2020, a Marzo dello stesso anno iniziava il primo lockdown. A Ottobre sono state applicate nuove misure restrittive. Cosa ti ha spinto ad iniziare a condividere i tuoi costumi sui social in quel periodo? Perché non prima visto che avevi iniziato ad esibirti al Lucca Comics dal 2019?
- Tema dolente sono proprio incapace ahahah. Mi ha spinta il voler dedicare uno spazio esclusivo alla mia nuova passione dopo aver deciso di intraprenderla più seriamente e costantemente appunto nel Lucca del 2019
- Cos’è cambiato, secondo te, negli eventi a cui hai partecipato pre e post pandemia?
- A parte il primo anno post riapertura eventi e fiere in cui si dovevano ancora utilizzare le mascherine, direi che mi sembra tutto ritornato al periodo pre pandemia
- Dopo poco tempo dal primo post, a Ottobre 2020, decidi di cambiare lingua per comunicare con la tua fanbase in inglese. Qual è stato il motivo di questa scelta?
- Un po’ per seguire le tendenze dei profili più grandi e popolari e un po’ per allargare il bacino di utenti che potessero interagire con me. Ha avuto senso per un periodo essendo stata protagonista di un articolo diventato virale in Brasile ma al momento sono tornata alle impostazioni originali e parlo italiano.
- Eh no… non te la cavi così con un sasso buttato la… adesso mi devi raccontare di questo articolo che ha spopolato in Brasile! 😁
- Ahahahah praticamente un’autrice di Dexerto mi ha aveva chiesto una breve intervista riguardante il mio cosplay di mamma ragno dell’anime Demon slayer. Qualcuno ha tradotto l’articolo in portoghese e nel giro di una notte ho ricevuto il follow di quasi un migliaio di brasiliani
- No vabbhè adoro!! Cos’hai provato?
- Ero molto contenta che il cosplay avesse riscosso tanto successo! Resta uno dei miei preferiti ancora oggi
- Nella precedente intervista con un tuo collega, in merito ad altri cosplayer che pubblicano foto su instagram, abbiamo affrontato il tema della sessualizzazione di personaggi di fama mondiale che nulla c’entrano con l’erotismo. Cosa ne pensi di quella categoria di cosplayer?
- Personalmente non ho niente in contrario con la sessualizzazione dei personaggi, anzi io stessa seguo profili che pubblicano molti contenuti NSFW. Sono però contraria al rappresentare in modo inopportuno personaggi minorenni e infantili sfruttando l’immagine bambinesca per ottenere un feedback maggior
- Avresti tutte le carte in regola per aumentare le visualizzazioni e i follower abbracciando il “compromesso”. La prima cosa che ho pensato è che, rimanendo fedele ai personaggi originali, il tuo target di utenti sia quello dei “puristi”, dei veri appassionati di manga, anime e cosplay a discapito della crescita “comoda” della tua pagina social. Qual è il tuo obiettivo?
- Il mio obiettivo come cosplayer è continuare a potermi vestire come i personaggi che ammiro e che mi fanno stare bene con me stessa quando li indosso. Non ho mai abbracciato il compromesso poiché non in linea con la mia personalità, non sarei a mio agio e soprattutto non vorrei mai che questa scelta potesse intaccare il mio futuro lavorativo. Questo non significa ignorare la natura più sensuale di alcuni personaggi ma semplicemente non sono mai andata oltre.
- Un tema ricorrente, di almeno una parte di cosplayer, è la monetizzazione. Chi cerca di generare income semplicemente come “modella”, chi come sarta e chi come “artigiano” che realizza componenti di armatura, tramite stampanti 3D o modellazione del foam. Ci hai mai pensato?
- Certamente! In quanto modella lo trovo difficile, banalmente poiché l’offerta di cosplayer è talmente alta che per chi come me non ha un numero di follower notevole sarebbe inutile chiedere un compenso ad un fotografo. Mi piacerebbe però prendere commissioni per la realizzazione di props e abiti, anche se al momento la prima è più complessa. Sono in contatto con una ragazza e spero che possa andare in porto questo progetto e dare così il via
- Nel senso che avete intenzione di aprire un progetto insieme per vendere costumi?
- No no sarebbe la mia prima cliente per la realizzazione di un abito
- Cavolo!! Complimenti!!! Questo è un bel colpo :).. Allora facciamo un piccolo appello a tutti quelli che ci stanno leggendo. Se avete in mente un personaggio, e vi piacerebbe avere un costume di qualità, contattate Sabrel (in fondo alla pagina il suo indirizzo Instagram) e commissionatele un lavoro!!!!
- Speriamo 🤞🏻
- Ogni cosplayer ha una propria caratteristica, dei punti forti ed alcune debolezze. Ad una prima analisi, mi verrebbe da pensare che uno dei tuoi punti forti sia il make-up. Quali sono secondo te i pregi e i difetti delle tue rappresentazioni in generale?
- Penso tu abbia centrato il punto. Il make-up è una parte dei miei cosplay di cui vado molto fiera, mi diverto e mi piace sperimentare per la resa dei diversi personaggi. Però anche la realizzazione delle armi mi dona immense soddisfazioni. I punti carenti penso che al momento siano principalmente posare durante gli shooting, devo fare ancora molta pratica anche con il volto per evitare di risultare mono espressiva
- Per il tema della posa come ti regoli? Provi e riprovi o cerchi di imitare pose che funzionano nelle foto dei tuoi punti di riferimento?
- Parto sempre da immagini reference dei personaggi così da non dover completamente improvvisare, però cerco sempre di farmi ritrarre dal mio lato migliore ahahaha
- Aahah sei troppo forte! Qual è il costume che ti ha dato del filo da torcere e perché?
- Decisamente Lili, la scelta del materiale (ecopelle) estremamente rigido e difficile da cucire e l’aggiunta delle piume hanno rallentato parecchio la realizzazione. Ma sono molto fiera del risultato
- In che modo scegli i personaggi da rappresentare?
- Prima di tutto banalmente il design. Deve colpirmi subito esteticamente, se poi ha anche un carattere che apprezzo tanto meglio
- La prossima domanda me la servi su un piatto d’argento… una sorta di assist… Proviamo a capire chi sei. Se Sabriel fosse un personaggio anime, chi meglio rappresenterebbe il tuo carattere o la tua vita? Chi ti rappresenta maggiormente? E in cosa quindi?
- Caspita, parecchio difficile ahahah. Ritrovarmi in un unico personaggio non mi è mai capitato. Seguendo le indicazioni dei test della personalità dovrei essere Misato Katsuragi ed effettivamente abbiamo alcune cose in comune, in particolare il disordine e la smemoratezza, ma quando si tratta di essere professionali e centrare l’obiettivo sappiamo impegnarci e dare il massimo.
- Sliding Doors: se avessi potuto scegliere come cambiare e cosa diventare, chi essere: qual è invece il personaggio anime che più ti rappresenterebbe e perché
- Più che un personaggio anime direi uno dei fumetti: catwoman. Personaggio femminile, divino, forte e indipendente. Esteticamente la rappresentazione di Tim Burton si è inchiodata nella mia testa già da piccola, ma il carattere dei fumetti è superiore. (E poi è la compagna di Batman 👀)
- ahahah hai reso l’idea, e cosa ti manca per arrivare a quel tipo di personaggio… vuoi diventarlo veramente? o ti piaci così?
- Sarebbe molto bello ma estremamente improbabile, resto volentieri anche così come sono. Resta però l’amore incommensurabile per i gatti
- Siamo alle battute finali… Dove e come ti vedi da qui a cinque anni?
- Personalmente spero di riuscire a lavorare come sarta per una casa di moda a me affine. In ambito cosplay vorrei migliorare sempre di più e magari essere ritenuta affidabile per le commissioni. Mi piacerebbe anche partecipare a qualche fiera estera
- Quale sarà il costume più complicato che hai deciso di realizzare prima o poi quando avrai tutte le competenze del caso?
- Nell’immediato futuro c’è in progetto Jeanne del videogioco Bayonetta. Prima o poi però vorrei anche realizzare tutti i componenti per Sirene di Devilman Crybaby.
- Non vedo l’ora di vederli… ma quindi questo è lo spoiler 2024?
- La prima si 👀
- Qual è il tuo rapporto con il collezionismo? Hai qualche action figure?
- Non colleziono niente in particolare, le uniche Action figure che ho mi sono state regalate e mi piacciono molto ma non sento il bisogno di acquistarne. Ogni tanto compro bustine nuove di carte di Bella Sara ma esclusivamente per il gusto della nostalgia ahahaha
- Che consiglio daresti agli utenti di kibukibu.com che vogliono iniziare ad affacciarsi nel mondo dei cosplayer?
- Scegliete un personaggio che vi piace! Possibilmente non complesso per prendere dimestichezza con l’indossare costume e parrucca. Non abbiate paura di chiedere consigli ad altri cosplayer, sono sicura che vi aiuteranno più che volentieri.
Ringrazio Sabriel per tutto il tempo che mi ha dedicato e spero di non averla annoiata con le solite domande. Per me è stato estremamente interessante intervistarla e spero che anche chi leggerà questo articolo provi questa energia positiva e questa genuinità che ho avvertito cercando di conoscerla un pochino.
Se volete seguirla su Instagram per essere aggiornatissimi sulla realizzazione di nuovi costumi e nuovi servizi fotografici lei è Sabriel_Cosplay
Purtroppo non ho modo di linkare ad ogni foto i fotografi che le hanno scattate, per non fare un torto a nessuno elenco qui di seguito le loro pagine Instagram. A maggior ragione mi sembra un buon motivo per andare a visitare le loro pagine così scoprite quali foto di Sabriel hanno scattato e quali sono le altre loro opere:
andrea_anelli_photographer , shot_and_shoot.cos, nor_mali, chiara.santaterra_photocosplay, marco.tramonte.ph, ________variabbbile








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