
Black Widow: la reunion della famiglia Romanoff
Personalmente trovo sempre che nei film Marvel ci siano un mix di componenti drammatici, divertenti, action e anche momenti di riflessione talmente ben bilanciati che fanno di questi film dei veri e propri cintura nera di intrattenimento (cosa che a mio avviso in DC comics non riesce altrettanto bene). Black Widow non fa eccezione: ci sono dei momenti in cui ti strappano delle risate, altri che ti lasciano a bocca aperta con kazigliardi di scene incredibili piene di effetti speciali e momenti che fanno riflettere ed uno molto triste. Insomma, come tutti gli altri film Marvel mi hanno strapazzato emotivamente e inoltre, rispetto ad altri film di supereroi, si respira un film (quasi) tutto al femminile: girls power!
Cosa c’è da sapere?
Black Widow è uscito questa estate, inutile dirvi che è prodotto da Marvel Studios e distribuito dalla Walt Disney Studios Motion Picture. E’ il ventiquattresimo film dell’Universo Marvel ed è stato diretto da Cate Shortland, nota anche per aver diretto Lore e Somersault.
Forse non molti lo sanno ma Lionsgate Films già nel 2004 era intenzionata a produrre un film sulla Vedova Nera ma il progetto non vide mai la luce e, fortunatamente, i diritti cinematografici del personaggio sono tornati a casa base. Scarlett Johansson ha iniziato a vestire i panni della killer russa già nel 2010, facendosi vedere per la prima volta in Iron Man 2, a mio avviso personaggio che ha continuato ad interpretare in maniera eccelsa.
Black Widow ha debuttato negli States il 9 Luglio sia al cinema che su Disney+, e rappresenta il primo film della fase 4 dell’Universo Marvel. Ovviamente non mancano i record: ha incassato 314 milioni di dollari in tutto il mondo, diventando il quarto film con il più alto incasso del 2021. Ha inoltre incassato 60 milioni di dollari con Disney+ durante il weekend d’apertura.
La trama
Nel 1995 il super soldato Alexei Shostakov (Red Guardian) e la Vedova Nera, Melina Vostokoff, sono agenti russi sotto copertura e si fingono una normale famiglia americana in Ohio, con le loro figlie Natasha Romanoff e Yelena Belova.
Dopo aver rubato delle informazioni all S.H.I.E.L.D., tutti insieme fuggono a Cuba, dove Alexei incontra il suo capo, il generale Dreykov, e gli consegna il floppy disk con le informazioni rubate. La moglie sembra essere morta e le figlie vengono portate via.
Passano diversi anni, Yelena diventa una Vedova Nera e Romanoff diserta lo S.H.I.E.L.D dopo aver bombardato l’ufficio di Dreykov a Budapest, uccidendo apparentemente lui e la sua giovane figlia Antonia come vittima collaterale. Romanoff ormai è una fuggitiva per aver violato gli accordi di Sokovia e si rifugia in Norvegia. Qui riceve un pacco da Yelena contenenti degli antidoti che se spruzzati in faccia alle Vedove Nere ritornano in possesso della loro volontà violata chimicamente dal generale Dreykov che le comanda a distanza. Natasha viene quindi attaccata da Taskmaster che vuole ottenere gli antidoti, e dopo uno sfiancante combattimento, riesce a fuggire fino a raggiungere Budapest dove incontra la sorella che spiega di aver inviato gli antidoti sperando che gli Avengers potessero usarli… ma la Romanoff spiega che non ne fa più parte.
Inutile dire che anche a Budapest, le sorelle vengono attaccate sia dalle Black Widow che da Taskmaster, ma riescono a cavarsela e decidono insieme di trovare il nascondiglio del generale Dreykov per porre fine alla sua organizzazione criminale. Per farlo però devono identificare dove sia la Stanza Rossa, ovvero la base segreta di Dreykov. Natasha decide quindi di liberare Red Guardian dal carcere di sicurezza per ottenere l’informazione che le serve. Red Guardian non conosce però la posizione però si rivela essere un uomo (supereroe russo) pieno di difetti: è vanitoso, egoista, sciocco e continua a vedersi come il diretto rivale di Captain America.
Quindi, il prossimo step è quello di raggiungere la madre: Melina Vostokoff, una scienziata che è stata capace di inventare la sostanza chimica in grado di controllare le Vedove Nere e che sperimenta nel suo ranch utilizzando dei maiali. Melina accoglie in casa i tre, che dovranno fare i conti con il loro passato, Alexei e Melina pensano che la loro sia stata una vera famiglia, anche se la convivenza è durata tre anni e Natasha e Yelena sono state rapite da altre famiglie. Natasha non è della stessa idea, mentre Yelena, essendo molto piccola, è forse l’unica che in fondo ci credeva.
Purtroppo Melina pare essere dalla parte di Dreykov e tende una trappola a Red Guardian, Natasha e Yelena… il gruppo viene portato nella Red Room, che si scopre essere una base volante nascosta tra le nuvole e reso prigioniero.
Qui mi fermo perché ci sono ancora dei colpi di scena, tanta azione e non voglio spoilerare… ma sappiate che ci sarà da rifarsi gli occhi e gasarsi tantissimo. Il finale post titoli di coda invece.. mi ha fatto incazzare, non perché sia al di sotto delle aspettative… ma perché ci sarà qualcosa di ingiusto… qualcuno trama qualcosa ai danni di… eddai dovete scoprirlo da soli!
Il Verdetto
Black Widow, prima dell’evasione di Red Guardian, sembra quasi un film di spionaggio, le scene di lotta sono brutali e violente. Il combattimento tra Natasha e Yelena, per esempio, ha forse una delle coreografie migliori di tutti i film Marvel precedenti. Non sono sicuro però se Florence Pugh sia l’attrice adatta per il ruolo di Yelena Belova… soprattutto se si pensa che dovrà tornare a vestire i panni della Vedova Nera visto che come tutti sappiamo dopo le vicende di End Game, Natasha è definitivamente morta.
Ho qualche dubbio anche sul villain Taskmaster. E’ lontano dalla sua controparte a fumetti, hanno optato per un casco da “motocicletta” e per quanto sia fottutamente forte, il fatto che non alla fine non riesce ad uccidere nessuno, fa di lui / lei un avversario di quelli che “si va bene picchi di qua picchi di la ma poi c’è poca sostanza”. Io avrei fatto in modo di fargli uccidere un personaggio della famiglia di Natasha.. che so… Melina… un’azione che poi avrebbe in qualche modo ulteriormente cementato la loro flebile relazione passata.
Scarlett Johansson ci ha creduto molto in questo film, proponendosi oltre che come attrice anche come Executive Producer, e col senno di poi, visti i numeri menzionati in testa a questo articolo, ha avuto ragione. Black Widow, possiamo dire che è il titolo definitivo di Black Widow, il passaggio di consegna tra la vecchia generazione e la nuova, Natasha lascia il posto a Yelena.
Ovviamente, visto il successo al botteghino non potevano mancare le action figures dedicate ai personaggi principali. Cercatele al prezzo più basso sul nostro comparatore ufficiale kibukibu.com! Cerca, Trova, Risparmia!
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