
Mob Psycho 100: live action
Mob Psycho 100 è un manga scritto e illustrato da One (già autore di One Punch Man) che è stato serializzato tra il 2012 e il 2017. E’ stato anche prodotto un anime, la prima stagione trasmessa nel 2016 e la seconda nel 2019. Ma questo forse lo sapevate già.
Quello che forse non sapevate, o forse si, è che c’è stato anche un adattamento Live-Action disponibile su Netflix che è stato trasmesso nel 2018 e l’avevo messo li, nella mia lista di serie da vedere, quelle che sai che forse non vedrai mai perché ci sarà sempre qualcos’altro di meglio da vedere. E invece no: una sera mi sono armato di coraggio e ho deciso di seguire i dodici episodi tutto d’un fiato e devo ammettere che tutto sommato ho apprezzato il tentativo.
Il personaggio
“Mob” è il soprannome dello studente delle medie Shigeo Kageyama, riconoscibile per la faccia paffuta, un taglio di capelli a “scodella” che fa rabbrividire e poteri psicocinetici. Grazie a questi poteri da “Esper” è in grado di piegare cucchiai, esorcizzare demoni e combattere con colpi a distanza… peccato che Shigeo non voglia usare i propri poteri contro altri esseri umani perché da bambino ha perso il controllo e ha rischiato di uccidere il fratello. Questo “fioretto” che si è autoimposto lo metterà in situazioni complicate.
Una volta raggiunto il 100%, diciamo del limite di sopportazione emotiva, Mob perde coscienza e con quella anche il controllo di se, conseguentemente si fa sopraffare dalla rabbia e riesce ad utilizzare tutto il suo potere senza limiti. Durante la visione delle puntate, a seconda delle situazioni, verrà mostrato il contatore percentuale che di fatto è legato molto alle emozioni che Shigeo prova in certe situazioni a lui nuove (essendo sfigatello) e che sono il fulcro del periodo diciamo “confuso” proprio dell’adolescenza.
La trama
Shigeo lavora per un sensitivo ciarlatano di nome Reigen, che impiega metodi insoliti per scacciare i demoni, per lo più inesistenti, di clienti che si presentano nella sua agenzia. Reigen millanta di avere poteri psichici di altissimo livello ma di fatto non ne ha alcuno, e vive di espedienti per sbarcare il lunario truffando i clienti. Quando ha a che fare con reali situazioni di esorcismo ingaggia Mob che con i suoi poteri psicocinetici risolve tutto in quattro e quattr’otto.
Nel frattempo Shigeo ha, ovviamente, una vita scolastica con i suoi coetanei. Ha una cotta per la compagna di classe Tsubomi Takane (un pò stordita) ma per via del suo essere timido e impacciato non riesce a dichiararsi. Convinto che essere un Esper non può conferire uno status socialmente importante se non si è in grado neanche di conquistare la ragazza che si ama, decide di migliorare se stesso iscrivendosi al club di Body Building, convinto che aumentare la propria muscolatura farà di lui una persona più attraente e sicura (ansia tipicamente adolescenziale) capace di relazionarsi meglio con i suoi coetanei.
Il fratello di Shigeo, Ritsu Kageyama è di tutt’altro parere e infatti, nonostante sia estremamente popolare a scuola ed eccelle in tutto ciò che fa, invidia il potere di Mob e vorrebbe averlo anche lui. Ritsu decide di prendere parte ad un progetto in cui un ricercatore studia la telecinesi e cerca ragazzi e ragazze con fievoli poteri da sviluppare. Dopo diversi tentativi capisce di non avere nessuna chance di riuscire ad acquisire gli stessi poteri del fratello maggiore, e quando tutto sembrava finito, il giorno che decide di lasciare il laboratorio, fa un ultimo tentativo, il cucchiaio non si piega, si arrabbia scagliandolo via sul tavolo e se ne va. I ragazzi nel laboratorio rimangono tutti sbigottiti perché Ritsu è riuscito a piegare in un colpo solo tutti i cucchiai presenti sul tavolo.
Nel frattempo c’è un’altra organizzazione criminale che è in cerca di nuovi Esper con poteri rilevanti da rapire, potenziare e arruolare tra le loro file per conquistare il mondo. Per un fraintendimento pensano che Ritsu sia Shigeo e lo rapiscono. Ovviamente Mob lo viene a sapere e da quel momento farà di tutto per liberare il fratello e contrastare il boss dell’organizzazione con l’aiuto del suo mentore Reigen.
Il verdetto
Mob Psycho 100 non è un capolavoro e di gran lunga trovo che il manga e l’anime siano decisamente meglio, soprattutto perché tipico delle opere di One c’è tanta comicità che nel live action si vede appena. Non è tutto da buttare, qualche volte mi ha strappato una risata, altre volte l’ho trovato figo, nel suo insieme lo trovo un piacevole esperimento da guardare a tempo perso.
Gli attori li trovo azzeccati, gli effetti speciali diciamo con alti e bassi, per esempio non mi è piaciuta molto la realizzazione di Ekubo sia nella sua forma di mostro super muscoloso che in quella di semplice spirito, sembrava sempre un pò troppo finto. Gli effetti di telecinesi sono piacevoli, tranne quando causano danni all’ambiente circostante che si vede la distinzione tra “reale” e CG.
Purtroppo, forse complice il fatto che stiamo parlando di un prodotto che ha visto la sua fine nel 2017 e quindi non ha “futuro”, di action figure ce ne sono poche, più che altro molti “gadget”, tazze, peluche, etc. In ogni caso vi invitiamo a cercare Mob Psycho 100 sul nostro comparatore di prezzi ufficiale kibukibu.com!
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