Nadia: il mistero della pietra azzurra
Nadia: il mistero della pietra azzurra
Nadia: il mistero della pietra azzurra
Nadia: il mistero della pietra azzurra

Nadia: il mistero della pietra azzurra

“Il misteeeeero della pieeeetra azzuuuurraaaa, il miiiisteeeero dellaaaa pieeeetraaaa azzuuuurraaaa” chi se la ricorda la sigla di Cristina D’Avena di Nadia: il mistero della pietra azzurra ? E’ un tormentone che i vecchietti come me se lo ricordano ancora, e chi se li scorda gli anni ’90?!? Il tempo ci ha cambiato, probabilmente molti di noi fanno veramente fatica a vedere un anime doppiato in italiano e figuriamoci ad ascoltare le sigle pacco che girano in Italia però… per fortuna o per sfortuna quando eravamo piccoli non c’era modo di fare diversamente se non guardare quello che la televisione ci propinava, e Mediaset tra i diversi colpi fatti ha tirato fuori dal cilindro anche questo: “Fushigi no Umi no Nadia” (ふしぎの海のナディア) ovvero letteralmente “Nadia dei mari misteriosi”.

L’anime è palesemente ispirato alle opere di Jules Verne, in particolare Ventimila leghe sotto i mari e le imprese del capitano Nemo. Questo è il classico esempio in cui l’opera non è presa da un manga ma nasce già pensata per l’animazione, da un concetto di Hayao Miyazaki (Studio Ghibli) e diretta da Hideaki Anno (Gunbuster, Neon Genesis Evangelion) di Gainax per un totale di 39 episodi. Successivamente è stato adattato un manga e anche una serie di videogiochi.

Ma veniamo a noi e riassumiamo la storia (tranquilli non spoilero!).

La storia:

Nel 1889, Nadia, una ragazza misteriosa con origine poco chiare, lavora come acrobata in un circo. Un giorno incontra il giovane inventore francese Jean Roque Raltique, che la sala da un trio di ladri di gioielli che cercano di rubarle il ciondolo blu che porta al collo. Nadia e Jean decidono di mettersi in viaggio per scoprire quali siano le origini della ragazza.

Durante il loro percorso incontrano il capitano Nemo e il suo avanzato sottomarino: il Nautilus. I due ragazzi vengono coinvolti in una guerra tra il capitano Nemo e le forze Neo-Atlantiane, abitanti della città perduta di Atlantide che hanno deciso guarda caso di dominare il mondo. Durante la lunga ed estenuante battaglia tra le due fazioni, Nadia e Jean diventeranno amici di altri personaggi e strada faendo apprenderanno il segreto della gemma d’acqua blu e il misterioso passato di Nadia.

Considerazioni:

La storia tutto sommato non è male, soprattutto per avvicinare i giovani alle opere di Jules Verne (pensate soprattutto i giovani Giapponesi). I personaggi sono stati caratterizzati bene e la trama è un mix di tante cose: avvincente, piena d’azione, commovente e alle volte straziante. Pur essendo ispirato a Ventimila leghe sotto i mari, ha comunque una sua originalità. Ma da un certo punto della storia in poi sembra che le cose vadano meno bene. Non tutti forse lo sapranno, ma vista la popolarità della serie, Nadia: il mistero della pietra azzurra è stata portata oltre gli episodi originariamente pensati, e dato che il budget stava finendo, l’animazione è stata commissionata altrove e Hideako Anno si è alzato dalla sedia di regista e se ne è andato. Dall’arco narrativo dedicato a Lincoln Island, tutto a un tratto il “cast” scompare, i personaggi perdono la maggior parte della loro evoluzione caratteriale e anche lo stile narrativo cede il passo ad una commediola economica di storie semplici. Fortunatamente l’anime negli ultimi quattro episodi ritrova la grinta dei primi 23… ma è evidente che snaturare l’opera per cedere al vile business non è stata una grande mossa.

2021: trentesimo anniversario

Trent’anni dopo la messa in onda di Fushigi no Umi no Nadia, Good Smile Company ha ben pensato di omaggiare l’opera con la sua versione “Nendoroid” di Nadia (visibile qui sotto). La simpaticissima figure ha ben tre facce intercambiabili, un barattolo di cibo (arco temporale di Lincoln Island) e il leoncino King. Ma attenzione attenzione, il gioiello Blue Water può diventare luminoso se acquistate separatamente una luce LED Milight 316B rilasciata da Hiromi Sangyo.

Cerca la versione Nendoroid e tutte le altre precedentemente uscite di Nadia sul nostro motore di ricerca ufficiale kibukibu.com!

Links:

Sigla apertura italiana

Sigla apertura giapponese

Nendoroid