
Davide Wolf
Davide Wolf trasuda passione per il cosplay, una passione senza compromessi, dettata solo dall’amore per questa, chiamiamola “disciplina”, che personalmente è stato in grado di trasmettermi, mi auguro sarà lo stesso per voi… buona lettura!
- Davide Falconieri, in arte Davide Wolf, c’è un aneddoto dietro la scelta di questo nome?
- Dunque, ci sono molti utenti che in fondo al nick hanno la parola Wolf e nel 99% dei casi è legato sempre all’animale 🐺
Nel mio caso invece deriva dalla passione per i videogiochi e in particolare con un FPS con il quale ho giocato nella mia infanzia, parlo di Wolfenstein
- Dunque, ci sono molti utenti che in fondo al nick hanno la parola Wolf e nel 99% dei casi è legato sempre all’animale 🐺
- Oh mamma, pure io ci ho giocato, forse mi sono perso uno degli ultimi! Ma è veramente figo.. Quando hai iniziato a fare il cosplayer e cosa ti ha spinto a buttarti nella mischia?
- Si Wolfenstein 3D ha fatto la storia, a seguire poi Doom ❤️. Ho iniziato a farlo “seriamente” se così si può dire nel 2020, ho sempre avuto la passione di anime e videogames da quando ero bambino, durante il percorso di crescita provai ad approcciarmi al mondo del cosplay ma ai tempi era visto come da “sfigati” e si veniva pesantemente bullizzati, questo mi costrinse ad allontanarmi, fortunatamente appunto nel 2020 forse anche “grazie” alla pandemia mi si è riaccesa una fiamma che era rimasta sopita da tempo.
- Quando ho parlato con Blumi, una tua collega, sul tema “accettazione”, mi sembrava di aver capito che questo non fosse un mondo “discriminato” (lei ha iniziato 8 anni fa). Secondo te è dato semplicemente dal fatto che quando hai iniziato da ragazzino eri “una voce fuori dal coro”? O pensi sia radicato nella zona in cui vivi, non so, dovuta all’ignoranza o al campanilismo locale?
- Sinceramente non ti saprei dire se dipende dalla zona, ma 8 anni fa probabilmente è la risposta, io ho 32 anni quindi si parla già di più di 15 anni fa, confrontandomi anche con altri miei amici questo problema lo hanno vissuto chi più chi meno un pò tutti.
- Mi spiace davvero, spero proprio che non sia più così. Prima hai accennato al fatto che hai iniziato “seriamente”, pensi sia possibile lavorare a tempo pieno come cosplayer? In che modo è possibile farlo?
- Si come vedi l’ho messo tra virgolette perché chi lo fa seriamente davvero è chi fa di questa passione anche un lavoro, quindi si è possibilissimo, ci sono molte realtà anche in Italia che danno la possibilità di guadagnare offrendo inviti ad eventi ma non solo, ad esempio se si è bravi con i props o con il sartoriale si diventa dei veri e propri artigiani che possono guadagnare vendendo i propri lavori. Io ad esempio ho iniziato da poco con le commissioni di prop stampati in 3D.
- Il mondo delle stampanti 3D ha aperto tante possibilità, anche nel vostro campo. Vedo video di gente che riproduce elmi di Spiderman, Iron-Man, etc.. quanto è complicato poter costruire parti di costume senza avere dei modelli preimpostati? Bisogna avere competenze specifiche?
- Esatto, ha aperto tantissime possibilità, è molto complicato anche se non sembra, a partire dai modelli appunto che se non sono preimpostati vanno comunque modellati tramite software appositi o se sono preimpostati vanno comunque modificati per far si che calzino su misura una volta stampati. La lavorazione inoltre una volta stampati è molto lunga e richiede molti prodotti e tanto olio di gomito.
- Mi sa che devi essere proprio appassionato del genere per non farti pesare il processo di realizzazione. Tra i personaggi che hai rappresentato, tra i miei preferiti ci sono Inosuke Hashibira, Kakashi Hatake e Yuji Itadori (in realtà molti di più ma non posso elencarli tutti!). Ogni cosplayer ha i suoi metodi e processi, mentali e organizzativi, per riuscire nella realizzazione del costume. Prendendo come esempio il personaggio di Itadori, ci racconti quali sono stati i passaggi per arrivare a realizzarlo? E le difficoltà che hai riscontrato? (per esempio mi chiedo come tu sia riuscito a realizzare i tatuaggi esattamente simmetrici tra destra e sinistra).
- Ti correggo Sukuna
- Giusto 😂… peraltro puntatona quella di giovedì scorso… (S2 E45 – Metamorfosi nda)
- Mi piace che hai tirato in ballo proprio Sukuna, sottovalutatissimo ma è stato uno dei cosplay più complicati principalmente per il makeup appunto. Dopo svariati tentativi falliti tra cui quelli di usare i classici trasferelli ho deciso di disegnare i tatuaggi su del foam da 2mm e di ritagliare la sagoma, dopodichè ho utilizzato un aerografo con vernice apposita per il bodypainting e con un pò di aiuto è bastato riempire le sagome, per fare tutto è comunque partita via mezza mattinata 😂. Eh si, puntata clamorosa quella di Jujutsu Kaisen di settimana scorsa!!
- Ne parli come se stessi spiegando come fare un aereoplanino di carta… una cosa semplicissima, e invece non oso nemmeno immaginare quanto sia complicato! A proposito di cose complicate, ho letto che il personaggio di Bloodhound di Apex Legends ti ha dato del filo da torcere 🙂 ti va di raccontare il tipo di difficoltà che hai riscontrato e come l’hai risolta? (Peraltro notevole costume, complimenti davvero!)
- Bloodhound mi ha dato molto filo da torcere perché nel periodo in cui l’ho voluto fare avevo ancora molte lacune infatti molti props in foam sono stati realizzati da un professionista. La difficoltà maggiore in ogni caso è stata la parte sartoriale, soprattutto riuscire a capire come ricreare i vari strati presenti al di sotto dei props e delle varie sacche si vedono nella parte davanti.
- Quindi… foam, modelli 3D, sarto… ma c’è qualcosa che non sai fare? O che non provi a fare? 😮… Una volta che hai finito di realizzare il tuo personaggio immagino avrai una voglia incredibile di farlo vedere al mondo intero, c’è un ragionamento dietro le modalità? Mi spiego meglio, fai prima un servizio fotografico, poi lo pubblichi sui social e poi lo mostri in fiera dal vivo o per dire ti fai un bel selfie e via?
- Il mio obiettivo è sempre quello di portarli in fiera perché è dal vivo che devono colpire, faccio anche set quando capita ma l’80% di quello che vedi nel profilo sono foto fatte da me quindi molto amatoriali, non amo la pratica di distorcere le foto in maniera estrema con Photoshop.
- A proposito di fotografie, ho visto che in alcuni casi ci sono foto con del post editing, c’è qualcuno che ti aiuto o fai tutto da solo?
- Tutto fatto da me, post editing che non va quasi mai e modificare il costume, ad esempio per Bloodhound o Chainsaw Man ho solo rimosso lo sfondo.
- Davvero incredibili alcune, altro che amatoriali! 🔥 Invece ci sono stati personaggi che secondo te sono riusciti meno e che forse avresti dovuto scartare ma che per la fatica che hai fatto alla fine hai pubblicato comunque?
- Si , Shanks, creato in un giorno praticamente, quindi ho deciso di tenerlo comunque, fa parte del mio anime preferito e la resa che ha avuto non merita giustizia, un cosplay che sicuramente più in la riporterò e migliorerò 💪
- Hai riscontrato anche nei tuoi followers un pò di incertezza, per la serie “dai la prossima volta andrà meglio?”
- No non credo in realtà
- Hai detto che principalmente i costumi li presenti in fiera, che tipo di ambiente hai trovato negli eventi da cosplayer? Gli organizzatori sono premurosi con voi o vedono la cosa come un “seccatura”? Cosa succede dietro i backstage di un palco?
- Finora ho trovato sempre ambienti serenissimi e non ho mai notato aria di seccatura o altro, anzi. Ci si diverte sempre in tutte le fiere anche se io personalmente mi trovo meglio nelle piccole realtà organizzate da persone che hanno in comune solo la passione e non pensano al fatturato.
- C’è competizione tra i cosplayer? O si crea un clima di “fratellanza” avendo una passione comune che vi unisce?
- Per le esperienze che ho vissuto io si, anche se purtroppo del marcio c è sempre in qualsiasi cosa, ho sentito di persone che sono state diffamate perché magari hanno fatto un brutto costume ad esempio.
- Ho letto nel gruppo telegram “Cosplay Lovers” che c’è chi pensa che da quando fare cosplay è diventata una moda tutto è peggiorato. Come se lo scopo non sia più legato al piacere di rappresentare i propri personaggi preferiti, ma è diventata una corsa ad accaparrarsi più “like” sui social. Qual è il tuo punto di vista? Era veramente meglio quando era una cosa di nicchia?
- Purtroppo è vero, ci sono personaggi che tirano fuori set e cosplay nuovi ogni giorno per accaparrarsi like sacrificando magari quello che è il piacere di appassionarsi al personaggio, studiare i materiali da utilizzare etc… e molti magari comprano il vestitino pronto su Amazon per pubblicare una foto e poi renderlo il giorno dopo. Comunque in ogni caso preferisco ora.
- Se avessi a disposizione un budget illimitato e ti assumessero come consulente al Lucca Comics, cosa faresti di diverso per valorizzare i Cosplayer, rispetto a quanto viene fatto durante gli eventi ora?
- Lucca Comics sarebbe difficilissimo da gestire anche con una quantità infinita di denaro per via della mole di gente che ci partecipa. Di sicuro però dopo quest’anno cercherei di dedicare più aree al coperto possibili per i cosplayer, ce ne sono stati una miriade che non hanno potuto portare il proprio cosplay per via del maltempo.
- Ritornando ai social, con i tipi di collegamenti che abbiamo tramite il nostro canale a tema anime / manga, e quindi anche tanti cosplayer, ci vengono proposti influencer che “sessualizzano” i nostri personaggi preferiti, anche quelli che magari non lo sono proprio, solo per fare cosplay hot e provocanti. Secondo te rientrano nella category “cosplayer” anche se hanno poco o niente addosso?
- Ti direi di no perché cosplayer lo dice la parola stessa, significa divertirsi (giocare) con i costumi e chi lo fa solo per i like lo fa solo e soltanto per quello scopo, infatti queste persone pubblicano solo foto hot sui social, non le vedrai mai in fiera con quei costumi. Comunque non faccio però di tutta l’erba un fascio, c’è chi varia, anche io a volte mi diverto a pubblicare qualcosa di hot 😂
- Insomma, forse è un altro tipo di lavoro.. Vorrei darti carta bianca 🙂 C’è un tema che non abbiamo affrontato che ti sta particolarmente a cuore e di cui vorresti parlare?
- No no ti avrei sicuramente tirato fuori il discorso della sessualizzazione ma fortunatamente l’avevi già nel repertorio 😁. Potremo star qui a parlarne fino a domani 😂.
- 😂😂😂.. Domanda che sarà sicuramente una curiosità che i collezionisti che seguono kibukibu.com vorranno togliersi… hai delle action figure a casa di cui sei particolarmente orgoglioso o affezionato o che quando gli amici vengono a trovarti a casa, ti invidiano e ammirano in maniera particolare?
- Si, abbiamo a casa una vetrina dedicata solo ai cavalieri dello zodiaco che molto invidiano 😂, e una bella collezione di SH Figuarts.
- Ahahah grande, anche per me è lo stesso, Saint Saiya & Co. sono uno dei pezzi forti nel mio studio. Ultimissima domanda… spoiler per l’anno prossimo? Quali personaggi hai in mente di rappresentare? Qualche indizio?
- Per l’anno prossimo ci saranno upgrade di molti cosplay che ho già fatto, come novità invece ci sarà sicuramente Gojo e poi un personaggio a sorpresa di One Piece che non vedo l’ora di rivelare..
- Ma gojo non l’hai già fatto? Mi sembrava di averlo visto in un paio di foto..
- Naaaa era solo una versione Natalizia
- Guarda non posso esimermi dal farti un’altra domanda… Hai citato One Piece… hai visto la serie Live-Action su Netflix? Quando si parla di Live-Action si ha sempre la paura dell’effetto “cosplay”, cosa ne pensi dei costumi e dei personaggi in carne ed ossa?
- Purtroppo è l’errore che si fa in tutti i live action, compreso One Piece, non si cerca mai di reinterpretare i costumi e i personaggi di conseguenza si ricade sempre in quell effetto “cosplay”
- Quindi… non ti è piaciuto? 😆
- Piaciuto è un parolone, però se devo essere sincero di tutti i live action visti finora è stato il meno peggio, se dovessi dargli un voto da 1 a 10 ( e gli altri sono tutti sotto al 4 ) gli darei un 5 e mezzo.
- Chiaro, guarda io ho apprezzato One Piece, ma alle volte sembrava “low budget” con effetti speciali un pò così.. e confesso che mi è piaciuto di più CowBoy BeBop paradossalmente, mi è spiaciuto molto che l’abbiano stroncato.
Non so voi, ma questa chiacchierata per me è stata incredibilmente interessante, Davide è interessante, e spero che questo feeling possa essere avvertito anche da voi lettori! Se volete guardare tutte le sue foto o se volete iniziare a seguirlo questa è la sua pagina instagram @davidewolf.
Un ringraziamento va anche a Cosplayer Lovers, il gruppo Telegram che ci ha messo in contatto con Davide. Se volete condividere la vostra passione con altre persone vi invito ad entrare nel gruppo per scambiare quattro chiacchiere o anche solo rimanere a curiosare silenti fino a quando riuscirete a trovare il momento giusto per intervenire.







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